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Apparati CED per salvaguardia dei dati nelle pubbliche amministrazione e negli uffici

Chiamati anche Data Center, i Ced (ovvero “Centri di Elaborazione Dati”) sono le fondamenta di qualsiasi sistema informatico.

Si tratta del “quartier generale” di qualsiasi ufficio, all’interno del quale viene monitorato il complesso di tutti gli strumenti elettronici, di elaborazione e così via e sono realizzati per ospitare un numero elevatissimo di informazioni, anche registrate a livello mondiale .

Per questo motivo, ben si comprende la loro straordinaria importanza nella pubblica amministrazione e negli uffici, dove i Ced vengono gestiti solo ed esclusivamente da personale altamente qualificato ed autorizzato.

È chiaro, quindi, che si tratta di dati particolarmente sensibili ed è per questo motivo che sarà indispensabile che un Ced sia perfettamente organizzato, nel rispetto dee norme e che garantisca livelli di sicurezza elevatissimi.

It governance: l’importanza dei Ced nelle aziende

È fondamentale che un CED venga strutturato tenendo conto della “mission” e della “vision” dell’azienda e, tra le altre, in modo che garantisca il raggiungimento di performance importanti, non scindibili dalla garanzia di sicurezza.

Del resto, è stato il Garante per la Protezione dei Dati Personali a sollecitare aziende, pubbliche amministrazioni ed uffici vari a tracciare – in modo puntuale ed inequivocabile – tutte le attività svolte, da sottoporre a regolari verifiche e ad intervenire, laddove ritenuto necessario, anche con pesanti sanzioni per tutti coloro considerati trasgressori delle norme.

CED: perché indispensabile il suo impiego?

La presenza di un apposito centro elaborazione dati è fondamentale per:

  • Garantire la privacy
  • Tutelare i dati personali
  • Sicurezza delle informazioni

Ciò detto, prima ancora che diventi operativo, sara necessaria l’approvazione del Ced da parte del Management aziendale, su :

  • Gestione di: accessi, asset, incidenti, modifiche,
  • Prevenzione di eventuali “disastri (Disaster Recovery e Business Continuity)

Attrezzature necessarie per un Ced

Per la costituzione di un Ced saranno necessari:

  • Armadi Rack
  • Sistemi di Storage
  • Elaboratori elettronici
  • Dispositivi di rete
  • Gruppi di continuità
  • Generatori elettrogeni
  • Strumenti di sicurezza fisici ed ambientali

Quali sono i vantaggi di avere un CED o di utilizzare cloud?

Partiamo dal fatto che le aziende possono decidere se realizzare un CED oppure utilizzarne i servizi proposti, tra cui il cloud.

Ma quali sono realmente i vantaggi?

Possedere un Data Center:

  • Indipendenza da fornitori esterni
  • Acquisizione di competenze
  • Possibilità di fornire ulteriori servizi

Utilizzare un cloud:

  • Semplificazione dell’organizzazione
  • Acquistare esclusivamente risorse necessarie

*si rende necessaria, però, la stipula di contratti specifici e dettagliati a garanzia di un servizio efficiente

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Noleggio gruppo di continuità UPS

noleggio ups

Noleggiare un gruppo di continuità Ups può avere grandi vantaggi e, prima di esplicitare le varie motivazioni del perché convenga questa soluzione, vediamo – più nel dettaglio – di cosa si tratta, quali sono le caratteristiche distintive di questi strumenti ed, ancora, come scegliere i migliori.

Gruppo di continuità Ups: cos’è?

Un gruppo di continuità Ups è un dispositivo di alimentazione, utile per prevenire qualsiasi eventuale danno dell’hardware e, quindi, evitare che i dati presenti sullo stesso possano andare perduti.

Quindi, ben si può comprendere che l’installazione di un gruppo di continuità (in inglese denominato “Uninterruptible Power Supply” – il cui acronimo è Ups) risulta indispensabile soprattutto per evitare che, nel caso in cui vi sia una improvvisa e temporanea interruzione o mancanza di corrente, i dispositivi ad esso collegati rimangano comunque accesi e continuino a funzionare regolarmente.

Ups: come funziona?

Il funzionamento di un gruppo di continuità è molto semplice: basta collegarlo al dispositivo che si vuole proteggere da un lato e alla presa estrica dall’altro, per avviare la sua attività. Grazie al collegamento alla corrente, l’Ups farà il “pieno” di energia e, nel caso in cui dovesse andare via la luce, non farà altro che continuare ad erogarla a garanzia del funzionamento del dispositivo al quale è collegato.

Perché noleggiare un gruppo di continuità?

Da quanto detto fino ad adesso, è facile comprendere i notevoli vantaggi che si avrebbero qualora si decidesse di noleggiare un Ups. Del resto, le criticità della rete elettrica possono essere all’ordine del giorno ed un Ups è indispensabile per mettere sempre al sicuro i propri dispositivi, soprattutto se contengono dati sensibili.

Non solo, spesso capita di impegnarsi per ore per un determinato progetto, uno schema, un lavoro e, ovviamente, non si provvede a salvare continuamente i dati elaborati. Basterebbe quindi un solo secondo in cui manchi la luce per perdere tutto ciò che è stato fatto con fatica e per lungo tempo e rischiare che il pc risulti completamente danneggiato.

Noleggiare un Ups, allora può essere fondamentale, soprattutto per chi ha a che fare con vari dispositivi, per chi lavora in ufficio così come a casa.

L’autonomia di un Ups è tale da permettere all’utente che lo utilizza di provvedere al salvataggio di tutti i dati e spegnere l’hardware in modo regolare e non rischioso.

Noleggiare un Ups significa avere a propria disposizione una soluzione perfetta per problematiche frequenti ed è anche conveniente dal punto di vista economico.

Noleggio Ups: quale scegliere?

È chiaro che scegliere un Ups richiede alcune preventive valutazioni: prima di ogni cosa, ognuno ha le sue esigenze che meritano di trovare soddisfazione nella selezione di un dispositivo di questo genere.

Fatta questa prima analisi, si potrà passare alla fase successiva e pensare a quale tipologia di Ups noleggiare.

Esistono tre tipi diversi di Gruppi di continuità:

  1. UPS offline: si tratta della soluzione più economica caratterizzata dalle funzioni base. Per questo motivo, noleggiare un Ups offline potrebbe essere conveniente per chi dovrà utilizzare il dispositivo magari in casa e ha esigenza di connetterlo ad un solo strumento.
  1. UPS online: questa tipologia è consigliabile per chi ha necessità di utilizzare funzioni più avanzate e deve collegare l’Ups a dispositivi come quelli aziendali o presenti negli uffici. Non a caso, il noleggio di questa categoria di Ups risulta più costoso rispetto a quelli offline, anche perché, in caso di interruzione della corrente elettrica, garantiscono un’energia stabile a tutti i dispositivi ad essi collegati ed assicurano la possibilità di salvare i dati.
  1. UPS line-interactive: noleggiare un gruppo di continuità di questo tipo, significa scegliere una tipologia a metà strada tra i dispositivi offline ed online. Infatti, si tratta di gruppi di continuità che procedono al filtraggio della corrente alternata che viene così protetta in sicurezza.
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Gruppi di continuità per fotovoltaico

Un Blackout improvviso e tutto va in panne: a chi non è capitato? Purtroppo, questa è una delle situazioni che, soprattutto chi lavora con appositi strumenti elettronici, si è sicuramente trovato a fronteggiare, spesso però, senza trovare una soluzione ideale. Addirittura, anche chi possiede un impianto fotovoltaico deve fare i conti con le improvvise interruzioni di energia elettrica e tutti i problemi che ne conseguono.

Ed anche se i pannelli hanno accumulato energia e ne producano a sufficienza, infatti, qualora andasse via la luce, il buio sopraggiungerebbe senza fare sconti a nessuno.

Questo significa che, pur disponendo di una fonte che – in maniera autonoma – produce energia, i rischi non mancano mai.

Ma perché accade questo?

La ragione è molto semplice: se, nonostante l’interruzione, continuasse ad essere erogata energia, i manutentori che dovrebbero occuparsi di risolvere il guasto sarebbero in serio pericolo e non potrebbero intervenire per mancanza di sicurezza.

Come risolvere il problema? La soluzione si chiama “Eps

La risposta è unica e si traduce in “Gruppi di continuità” predisposti per impianti fotovoltaici, i quali – se in uso – consentono di arginare ogni eventuale rischio che possa essere comportato da un blackout.

Infatti, a garanzia della continuità di funzionamento dell’impianto domestico, sono tantissimi i marchi che propongono gruppi di continuità specifici capaci di assicurare oltre al normale Storage, anche l’attività di alimentazione del fotovoltaico attraverso l’energia accumulata.

Nello specifico, questi sistemi vengono definiti Emergency power system ed indicati con l’acronimo “Eps”. Si tratta di strumenti complessi per i quali è prevista la connessione sia alla rete domestica sia all’impianto fotovoltaico e, quindi, ad una rete esterna.

Pertanto, nel caso di specie, se si verificasse un blackout, un apposito dispositivo, il “contattore”, interverrà per staccare la rete esterna in modo che la batteria, alimentata dal fotovoltaico, continui a garantire l’erogazione della corrente.

Terminata l’emergenza, sarà sempre il contattore a ripristinare il collegamento con la rete esterna, in modo automatico.

Gruppi di continuità per fotovoltaico: i vantaggi

Optare per l’acquisto di un gruppo di continuità destinato ad un impianto fotovoltaico ha una serie di importanti vantaggi che, di certo, non possono essere sottaciuti. Prima di tutto, si ha la garanzia di poter sempre beneficiare del servizio della corrente elettrica, anche quando in realtà non c’è. Ma non finisce qui: non lasciarsi mai sorprendere da un eventuale blackout significa salvaguardare sia la rete domestica sia quella esterna e, come si capirà, non è certo cosa da poco.

Ecco perché, proprio per gli impianti fotovoltaici, i gruppi di continuità rappresentano una soluzione ideale.

Perché stare al buio quando puoi avere sempre la luce?

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Soccorritori di emergenza: cosa sono?

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I soccorritori di emergenza sono strumenti indispensabili in qualsiasi luogo in cui si potrebbe riscontrare una temporanea interruzione o un’eventuale mancanza di energia elettrica.

Per questo motivo, il loro impiego avviene sia in campo civile sia industriale ed è necessario per prevenire eventuali problematiche di ordine pubblico, in particolare in tutti quei luoghi che – per loro stessa natura – sono destinati ad ospitare molta gente.

Quindi, i soccorritori di emergenza vengono utilizzati in tutte quelle circostanze in cui potrebbe risultare necessario alimentare appositi apparecchi a 240V, sia che siano essi monofase sia trifase.

Dove vengono installati i soccorritori di emergenza?

Il loro impiego è certamente indispensabile in diversi settori.

Infatti, l’installazione dei soccorritori di emergenza viene effettuata in strutture e luoghi differenti e destinati ad ospitare poche o molte persone.

Quali sono queste strutture?

  • Luoghi e locali pubblici: in questo caso è prevista l’installazione di soccorritori di emergenza per gli impianti di luci di emergenza, semafori, videosorveglianza, sicurezza, ventilazioni ed eventuali cabine elettriche.
  • Strutture sanitarie ed ospedaliere: si comprende perfettamente come in questi luoghi la presenza di appositi soccorritori di emergenza sia imprescindibile. Infatti, le apparecchiature vengono impiegate per i frigoriferi destinati ai medicinali, per garantire la regolare autonomia degli strumenti diagnostici, così come per le cabine elettriche e gli impianti di luci di emergenza e di sicurezza.
  • Centri commerciali e negozi vari: in questi casi, l’impiego dei soccorritori di emergenza riguarderà, oltre agli impianti di videosorveglianza, di luci di emergenza e di sicurezza, anche i registratori di cassa, i frigoriferi ed i freezer.
  • Industrie e sedi di uffici: indispensabili anche in questi luoghi, i soccorritori di emergenza sono destinati a tutti gli impianti così come a garantire il funzionamento delle linee telefoniche, degli accessi automatizzati, dei motori e così via.
  • Complessi e condomini: necessari saranno gli strumenti atti ad assicurare il buon funzionamento del sistema di luci di emergenza, di quello delle luci nelle scale, dell’autoclave, dell’impianto di estrazione fumi e così via.
  • Abitazioni private: anche in casa, i soccorritori di emergenza sono indispensabili per assicurare, anche in situazioni di momentanea precarietà, il regolare funzionamento di vari strumenti tra i quali cancelli, serrande automatiche, illuminazione , riscaldamenti e varie utenze.
  • Sistemi antiallagamento: menzione a parte merita l’ impiego dei soccorritori di emergenza per prevenire eventuali situazioni di allagamento e, quindi, come appositi strumenti per proteggere garage, cantine e scantinati in modo sicuro ed automatico.

Soccorritori d’emergenza e gruppi di continuità: quali preferire?

Quando di mezzo c’è la sicurezza delle persone, è doveroso fare in modo che la stessa venga garantita in modo totale.

Ecco perché, i soccorritori d’emergenza devono soddisfare i requisiti previsti dall’apposita normativa EN50171. Generalmente, a quella dei gruppi di continuità UPS viene preferita l’installazione dei soccorritori d’emergenza per una serie di motivazioni precise che rendono i primi differenti dai secondi. I soccorritori d’emergenza, infatti:

  • garantiscono un funzionamento al 120% senza interruzione del carico nominale,
  • nel caso in cui si registri una situazione di sovraccarico di corrente, effettueranno fino ad un massimo di tre tentativi di far intervenire le protezioni necessarie all’utenza in avaria e, mediante l’inverter, alimenteranno il carico,
  • mantengono sempre una certa riserva di energia.
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Manutenzione degli apparati in ripartenza: il servizio Superservice

manutenzione superservice gruppi di continuità

Perché i gruppi di continuità siano sempre efficienti, ben funzionanti e non facciano rilevare problemi, sarà indispensabile che possano beneficiare di un tanto puntuale quanto valido servizio di manutenzione specifico per il settore . La manutenzione dei gruppi di continuità , infatti, è un’attività dalla quale non si può prescindere e, per gli apparati in ripartenza, il Superservice è una tra le soluzioni più indicate e vediamo il perché.

Partiamo dal fatto che tale servizio va ad agire preventivamente e direttamente sulle schede elettroniche degli Ups e, nello specifico, la manutenzione riguarderà anche la revisione ed eventuale sostituzione di tutti quegli elementi costitutivi di queste apparecchiature che possono risultare deteriorati o non funzionanti al meglio e che, per questo, potrebbero esporre il gruppo di continuità in uso ad eventuali rischi di danneggiamento.

Perché optare per la manutenzione Superservice?

Il servizio di manutenzione deve necessariamente implicare la prevenzione, unica reale arma per evitare danni. In quanto affermato risiede una delle principali motivazioni per cui optare per Superservice: ancor prima che vengano danneggiati, il servizio si occuperà della sostituzione di componenti fondamentali come Condensatori elettrolitici, cablaggi così come resistenze di potenza che, controllati periodicamente, non risulteranno mai inefficienti e quindi non danneggeranno mai gli strumenti.

Un’altra motivazione è di tipo numerico e statistico: con il servizio di manutenzione si riesce a prevenire ben il 90% dei danni a cui di solito si espongono i gruppi di continuità e, di conseguenza, si potrà ottenere un notevole risparmio sia in termini di tempo sia in quelli più strettamente economici.

Manutenzione degli Ups: indispensabile in ogni ambiente

Che si tratti di un ufficio, di un ente o anche di uno studio professionale o di un privato, la manutenzione degli Ups è davvero necessaria. Lo si può comprendere in modo perfetto se si pensa all’enorme quantità di dati generalmente gestita dai sistemi e se si pensa che, per via di un’improvvisa interruzione di energia elettrica, potrebbe andare persa per sempre e provocare danni ai dispositivi.

Allora sarà indispensabile rivolgersi puntualmente al servizio di manutenzione anche a garanzia di una maggiore durata degli strumenti in uso. Bisogna sottolineare che tale attività richiede competenze specifiche e settoriali e si sviluppa in un lavoro complesso, che trova fondamento sull’assistenza preventiva che consente di massimizzare l’impiego degli Ups e, contestualmente , minimizzarne i cost. A margine di quanto sostenuto, quindi, Superservice risulta soluzione ideale per la manutenzione dei gruppi di continuità.

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Perché noleggiare gruppi continuità e soccorritori

Chi organizza eventi (concerti, fiere, sagre, comizi, ecc.) potrebbe rispondere subito alla domanda “Perché noleggiare gruppi continuità e soccorritori?”.

Gli UPS/Soccorritori sono ideali per l‘illuminazione di emergenza.

Spesso, per gli eventi, si prevede l’utilizzo di impianti elettrici temporanei, non fissi. Per ‘temporanei’ s’intendono quegli impianti da installare prima dell’evento e da disinstallare quando l’evento si conclude. Questi impianti devono ottenere la dichiarazione di conformità dalla Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo CCVLPS.

Perché noleggiare gruppi continuità e soccorritori è una buona idea per gli eventi?

Spesso, gli organizzatori di eventi richiedono ai servizi di noleggio UPS/Soccorritori da collegare a gruppi elettrogeni. Perché?

Escludono a priori le lampade di emergenza autonome perché, in caso di eventi, ci vorrebbero lampade troppo grandi per l’illuminamento necessario: dunque, questa soluzione risulta economicamente sconveniente.

Il gruppo di continuità UPS soccorritore si attiva in caso di assenza di tensione, di interruzione improvvisa della corrente elettrica con tempi di intervento non percepibili dalle persone che partecipano all’evento. Grazie a questo sistema per l’illuminazione di emergenza si possono usare anche gli stessi corpi dell’illuminazione ordinaria raggruppati su linee prioritarie attinenti all’uscita del soccorritore stesso. In mancanza di tensione principale, il gruppo di continuità soccorritore resterà l’unico acceso.

Autonomia prolungata combinando l’UPS soccorritore ad un gruppo elettrogeno

L’autonomia richiesta di un’ora, in presenza di un alto numero di lampade, richiede il sovradimensionamento in kW del gruppo di continuità UPS o il ricorso a sistemi di espansione delle batterie. Il problema si riduce se, per l’illuminazione, vengono utilizzate lampade ad alta efficienza o a Led.

Per ovviare al problema, comunque, si può utilizzare il gruppo di continuità in combinazione con un gruppo elettrogeno che permetterà all’UPS soccorritore di garantire autonomia sufficiente senza dover sovradimensionare le batterie.

In mancanza di corrente, l’UPS si attiva subito garantendo autonomia per alcuni minuti, il tempo necessario per collegarlo al gruppo elettrogeno che ne prolungherà l’autonomia.

Altre strutture che richiedono il noleggio di gruppi di continuità e soccorritori

I gruppi di continuità UPS e soccorritori di emergenza non si applicano soltanto in occasione di eventi, ma anche in ambito civile e industriale.

Il loro utilizzo risulta essenziale in tutti quei luoghi dove sia necessario alimentare apparecchiature in caso di interruzione e mancanza temporanea dell’energia elettrica. In certe strutture, l’interruzione di corrente potrebbe causare problemi di ordine pubblico.

Possono essere utilizzati in abitazioni, condomini, uffici e industrie, negozi, centri commerciali, locali pubblici, strutture ospedaliere, anche come sistemi antiallagamento (alimentando l’elettropompa).

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Perché il gruppo di continuità è importante per i laboratori di analisi

gruppo continuità per lavoratorio di analisi

Si parla molto di data breach (violazione dei dati online) e molto poco dell’importanza di conservare adeguatamente i dati. Perdere una banca dati, in certe attività di grande responsabilità, sarebbe una catastrofe. Perché il gruppo di continuità è importante per i laboratori di analisi?

La risposta è facilissima. Immagina un grande laboratorio di analisi con centinaia di cartelle cliniche da trasmettere ai pazienti (frutto di tanto lavoro), da conservare. Di colpo, per un blackout, sovratensione o un altro evento legato alla tensione elettrica, la corrente subisce un’improvvisa interruzione. Il brusco arresto può danneggiare irreparabilmente i componenti hi-tech dei computer (spesso costosi e delicati) compromettendo i dati, non soltanto l’attività che si sta svolgendo sul computer.

Alla domanda del nostro focus si può rispondere semplicemente spiegando cosa fa un gruppo di continuità UPS, come funziona.

Perché il gruppo di continuità è importante per i laboratori di analisi? Che funzione svolge?

Il gruppo di continuità UPS (Uninterruptible Power Supply, Sorgente di Corrente Ininterrotta) è una fonte di alimentazione secondaria, una batteria di back up a commutazione istantanea che entra in azione quando si verifica un’improvvisa mancanza di corrente.

E’ un sistema dedicato a computer e qualsiasi altro dispositivo hardware che si basa sulla memoria. Gli sbalzi di tensione sono potenzialmente dannosi per un computer come per un impianto di videosorveglianza.

Il gruppo di continuità è stato progettato per proteggere non solo i dispositivi ma i dati al loro interno. La sorgente ininterrotta di corrente elettrica offre un livello di sicurezza extra per l’hardware e per i dati. Ecco perché è importante per i laboratori di analisi, anzi vitale.

Gruppo di continuità: la finestra temporale che salva hardware e dati

La sorgente di corrente elettrica fornita da un gruppo di continuità UPS è costante ma temporanea. In caso di interruzione improvvisa della corrente elettrica, il gruppo di continuità UPS (che integra una batteria interna) mette a disposizione dell’utente una finestra temporale (variabile da un paio di minuti fino a mezz’ora), durante cui potrà eseguire un arresto controllato del computer o altro dispositivo scongiurando danni sia all’hardware sia ai dati vitali come quelli elaborati e conservati nel database di un laboratorio di analisi.

Non verranno né danneggiati né persi in modo permanente nel bel mezzo della trasmissione o del salvataggio. Spesso, neanche i tecnici riescono a recuperare dati danneggiati: se ci riescono, effettuano l’operazione a costi notevoli.

Senza contare i possibili danni nei processi che avvengono a livello hardware o di sistema operativo, essenziali per rendere operativo il computer.

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Perchè proteggere il pc con un gruppo di continuità UPS

proteggere il pc con un gruppo di continuità UPS

I nostri pc, le nostre work station sono alimentate dalla corrente elettrica. Una fonte di energia che, se utilizzata come arriva dal fornitore, può essere davvero imprevedibile.
Ci sono una serie di variabili che possono influenzare la fornitura di corrente elettrica. Guasti agli impianti, manutenzioni programmate, sovraccarico per eccessiva richiesta per motivi meteorologici (troppo caldo, troppo freddo), corti circuiti ed eventi occasionali possono provocare blackout o sbalzi di tensione che possono danneggiare i nostri dispositivi elettronici fra cui appunto i nostri preziosi computer.

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Le due funzioni principali di un gruppo di continuità UPS per PC

Per evitare danni ai pc derivati da sbalzi di tensione è sufficiente interporre fra la presa di corrente ed il dispositivo un gruppo di continuità, spesso chiamato con l’acronimo di UPS (Uninterruptible Power Supply).
I gruppi di continuità hanno due funzioni fondamentali: evitano che i dispositivi siano sottoposti  a pericolosi sbalzi di tensione e sono in grado di mantenere alimentati gli stessi durante periodi più o meno lunghi di blackout.

Abbiamo già detto quali sono i motivi per i quali è necessario proteggere il pc con un gruppo di continuità UPS dagli sbalzi di tensione. Facilmente intuibili sono i vantaggi della seconda funzione. Con un gruppo di continuità eviterete di perdere il lavoro per un blackout. Non sarete più soggetti a quelle terribili perdite di dati che si avverano quando di punto in bianco il vostro pc si spegne insieme a tutti gli altri device di casa o ufficio.

Durata della batteria presente nel gruppo di continuità

Un gruppo di continuità UPS è dotato di una o più batterie interne che hanno una vita media di circa due-tre anni.
Al termine di questo periodo si rende necessario effettuare un piccolo intervento di manutenzione sul gruppo di continuità sostituendo la batteria.

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Gruppi di continuità per stufe a pellets: ecco cosa devi sapere

pellet per stufe, gruppi di continuità

Con l’arrivo della temperatura rigida è sempre più diffuso ricorrere alle “invenzioni” più “green” fra i sistemi di riscaldamento alternativi ai prodotti petroliferi. Uno di questi sistemi è rappresentato dalle stufe a pellet.

Fino a poco tempo fa il pellet rappresentava solo ed esclusivamente il materiale di scarto della lavorazione della legna, oggi è diventato un vero e proprio patrimonio da riciclare e consente di risparmiare notevolmente sui costi del riscaldamento.

Le stufe a pellets garantiscono aria calda per riscaldare la stanza nella quale è stata installata e permettono al calore di diffondersi in tutta la casa grazie alla ventilazione forzata di cui sono quasi sempre dotate.

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Oltre a riscaldare la casa le stufe a pellets, in alcuni casi, alimentano l’impianto di acqua calda sanitaria sostituendo la tradizionale caldaia a metano, consentendo un notevole risparmio sui consumi e facendoci sentire più ecologici e con un occhio di riguardo all’ambiente circostante.

Chi ha utilizzato una stufa a pellets saprà benissimo come è fastidioso il blocco della stufa dovuto all’interruzione della corrente elettrica.
In alcuni modelli l’arresto istantaneo della stufa provoca il blocco della vite senza fine ma il crogiuolo rimane acceso fino al termine del pellets presente al suo interno.
Questo funzionamento privo di supporto elettronico, in alcuni modelli, può arrecare danni alla stufa che potrebbe non essere più in grado di smaltire fumi o calore in eccesso.
Per evitare l’interruzione della corrente elettrica e lo spegnimento delle stufe a pellets è consigliabile  procurarsi un gruppo di continuità o UPS.

Per ovviare al problema dell’interruzione delle utenze domestiche basta acquistare un UPS o gruppo di continuità di potenza adeguata alle proprie esigenze.
Fra i nostri modelli consigliamo il Power Line S 1000.

 

Gruppo di continuità per la stufa a pellet

Il gruppo di continuità ha la funzione di filtrare la corrente in entrata che alimenta la stufa a pellet e interviene in caso di blackout rilasciando l’energia accumulata nelle batterie al suo interno.

Anche nel caso di una interruzione di corrente elettrica piuttosto lunga, con un gruppo di continuità la stufa a pellet continua a funzionare e rimane accesa portando a compimento il suo ciclo di funzionamento.

L’Ups per la stufa a pellet è un’apparecchiatura elettrica utilizzata per ovviare a repentine anomalie nella fornitura di elettricità normalmente utilizzata.

Esistono diverse tipologie di gruppi di continuità per stufe a pellets:

  • off-line o detti “Standby”, il tipo di gruppo di continuità più economico, con le funzionalità di base.
  • on-line o “a doppia conversione”, erogano sempre una tensione e una frequenza regolati. La corrente alternata in ingresso viene convertita in continua ed alimenta le batterie interne (oltre ovviamente all’inverter stesso che crea la forma di onda sinusoidale che andrà ad alimentare il carico).
  • line-interactive, sono i gruppi di continuità che si trovano nella via di mezzo fra un UPS offline e un UPS online.

L’obiettivo di un gruppo di continuità per stufe a pellets è quello di fornire l’energia elettrica per effettuare uno spegnimento in totale sicurezza.

Nell’acquisto di un gruppo di continuità per stufe a pellets è necessario prestare massima attenzione anche alla potenza:

  • watt (W) che indica la “potenza attiva” (o potenza reale),
  • voltampere (VA) che indica la “potenza apparente”,
  • volt-ampere Informatici (Vai).

Per maggiori informazioni contattaci, siamo il partner affidabile per la vendita e l’assistenza di gruppi di continuità per stufe a pellets.

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Nuovo sito Carri Elettronica

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Nuovo sito Carri Elettronica

Carri Elettronica cresce, e con noi crescono anche gli strumenti che utilizziamo tutti i giorni per svolgere i nostri servizi e per comunicare con i nostri clienti.
Per questo abbiamo completamente rifatto il sito. Volevamo uno strumento moderno e completo che potesse rappresentare il nostro biglietto da visita sul Web.
Sul nuovo sito potrai infatti capire chi siamo, cosa facciamo e quali prodotti trattiamo.
Dal nostro sito, vorremmo che trasparisse anche tutta la passione e la competenza che mettiamo nel nostro lavoro.